Per oltre trent’anni i suoli dell’ex Fibronit sono stati, per Bari, «la fabbrica della morte». Oggi quei 15 ettari tra Madonnella, Japigia e San Pasquale stanno diventando il Parco della Rinascita, il più grande intervento di rigenerazione urbana della città. Cobar Spa realizza l’opera all’interno del raggruppamento di imprese appaltatrici, insieme a de Grecis Cos.e.ma. Verde e alla piemontese Giustiniana. Per il raggruppamento curiamo le attività di comunicazione e informazione legate ai lavori: da qui nasce «Voci della Rinascita», il format che accompagna la città dal cantiere al parco.
Abbiamo scelto di non raccontare solo l’opera, ma anche le persone che l’hanno voluta, progettata, costruita e attesa. Da qui il format «Voci della Rinascita»: naming e identità visiva, canali social dedicati, produzione video e quattro incontri live aperti al pubblico, portati nei luoghi in cui quella storia è stata scritta: Comune di Bari, Politecnico di Bari, cantiere.
L’obiettivo era accompagnare i cittadini verso una nuova visione dell’area, sapendo che un luogo così non cambia significato il giorno dell’inaugurazione ma nei mesi che la precedono: per questo il format parte dalla memoria e non dal progetto. Da lì il resto: raccogliere le testimonianze dei protagonisti mentre il cantiere è ancora aperto, tra istituzioni, tecnici, cittadini e comitati; renderle accessibili a tutti, con incontri aperti al pubblico e contenuti diffusi sia integrali sia nei singoli interventi; portare in confronto pubblico le radici architettoniche, agronomiche, ingegneristiche e istituzionali dell’opera, perché in un’area con questa storia spiegare come si bonifica e come si progetta è già un atto di fiducia; e dare voce alle imprese che il parco lo costruiscono, di solito invisibili in interventi di questa portata.
Un percorso che accompagna i cittadini verso una nuova visione dell’area, attraversando ciò che è stato e ciò che sarà, tra memoria e futuro.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bari e del Politecnico di Bari.


