di Giovanni Ventrelli, Head of Marketing and Research, R.P. Consulting
A maggio 2026, Ferrovie Appulo Lucane ha presentato la sua nuova mobile App, completamente rinnovata nel design e nelle funzionalità. La struttura, il design e lo sviluppo sono a cura di R.P. Consulting.
Da una prima app del 2018 a un progetto nuovo
Il presupposto del rifacimento è stato la volontà dell’azienda di avere un punto di contatto più integrato con gli altri sistemi che nel frattempo aveva messo in campo. Inoltre, era necessario rendere accessibile l’intero sistema adattandolo alle normative recenti.
La differenza si vede guardando cosa c’è intorno all’app.
Nel 2018 la prima versione dell’app era quasi l’unico canale digitale verso il passeggero, insieme al sito ufficiale; nel 2026 lo stesso passeggero può interagire e accedere ai servizi di Ferrovie Appulo Lucane in più punti: i QR code nelle stazioni, i tornelli, i lettori POS a bordo binario, le validatrici in autobus.
La nuova app doveva reggere tutti questi punti di contatto e tenerli insieme in modo facile e veloce.

I sistemi su cui la nuova app si innesta
Quando FAL ha avviato il progetto, una parte del servizio digitale esisteva già, e in buona misura l’avevamo costruita noi in progetti precedenti. Due sistemi contano più degli altri: FalMaps, l’info-mobilità in tempo reale, e Fal Tap&Go, la bigliettazione contactless.
Qui sotto la differenza, voce per voce.
| Aspetto | App FAL | FalMaps | Fal Tap&Go |
|---|---|---|---|
| Cosa è | Applicazione mobile nativa per iOS e Android | Webapp di info-mobilità con paline digitali in stazioni e fermate | Sistema di bigliettazione contactless: si paga il viaggio con una carta o con uno smartphone NFC |
| Come si accede | Si scarica dagli store, App Store e Google Play | Si inquadra un QR code alla fermata, senza download né registrazione | Si avvicina la carta o il telefono ai tornelli e ai lettori POS, senza acquistare un titolo prima di partire |
| Da quando esiste | Prima versione presentata nel 2018, nuova app da maggio 2026 | Attivo da fine 2024 | Attivo da maggio 2026 |
| Come si integrano | Include FalMaps nella sezione “Tempo reale” | Resta accessibile da solo via QR, oltre che dentro App FAL | Funziona in autonomia su tornelli e lettori, ed è fra i sistemi con cui App FAL dialoga |
FalMaps, la webapp con il QR alle fermate
Si inquadra il QR code affisso alla fermata e si vedono le corse in arrivo e in partenza, con stato e orario in tempo reale. Non serve scaricare nulla, non serve registrarsi, non servono dati personali. Basta uno smartphone connesso.
Il sistema di gestione delle paline intelligenti e la piattaforma di gestione delle corse ferroviarie è la base su cui poi si è appoggiata la sezione “Tempo reale” dell’app.

Fal Tap&Go, la bigliettazione contactless
Con Fal Tap&Go si paga il viaggio con una carta contactless o uno smartphone NFC. In treno servono due TAP, alla stazione di partenza e a quella di arrivo, sui tornelli o sui lettori POS presso i binari. La tariffa si calcola in automatico sul percorso effettivo. In autobus il TAP è uno solo, con la destinazione selezionata salendo a bordo.
Cosa fa oggi la App FAL, in prima release
L’app come hub
La nuova FAL App è un vero e proprio hub per la ricerca delle corse, l’acquisto dei biglietti e la gestione degli abbonamenti. Le tre cose convivono nella stessa app, che a sua volta si integra e “parla” con i sistemi sottostanti: FalMaps per il tempo reale, Fal Tap&Go per il contactless, la piattaforma di bigliettazione per i titoli di viaggio.
Un ecosistema digitale per due pubblici principali: i pendolari e i turisti italiani e stranieri che viaggiano in Puglia e in Basilicata.

Le sezioni riprogettate
Il disegno funzionale ha rivisto le sezioni esistenti e ne ha aggiunte di nuove. Tre hanno richiesto più lavoro delle altre.
Comunicazioni di servizio. Nell’app e nel sito precedenti erano generiche, non associate a una tratta o a una fermata. Ora ogni comunicazione è agganciata alle fermate e alle stazioni interessate: il passeggero vede solo ciò che riguarda il suo viaggio.
Il tuo viaggio. È la parte inedita del prodotto. Con un viaggio attivo si vedono in tempo reale il percorso già fatto, le fermate superate e il tempo che manca alla prossima fermata o alla fine della corsa.
Sezione utente. Login, creazione dell’utenza, riepilogo dei titoli acquistati, dati personali, privacy e cancellazione dell’account. Dal riepilogo dei titoli si salta al “Tempo reale” del treno o del bus associato a quel biglietto.
Un ultimo dettaglio di disegno, dentro “Tempo reale”: il percorso ferroviario è ricostruito con le stazioni a icone lungo la tratta. Quello automobilistico usa le fermate a icone, che cambiano stile a seconda dello stato: già superata, in arrivo, prossima.
Cosa arriva nel terzo trimestre del 2026
La seconda release, prevista nel terzo trimestre del 2026, consentirà agli utenti di:
- individuare, via App, i punti vendita fisici di FAL;
- ricevere indicazioni stradali e di navigazione per raggiungere le fermate più vicine;
- visualizzare i principali punti di interesse nelle immediate vicinanze di ogni stazione o fermata: presidi sanitari, uffici comunali, posti di polizia.

Domande e risposte per chi valuta di rifare la propria app
Come capiamo se ci serve una nuova app o basta aggiornare quella che abbiamo?
Guardate cosa è cambiato intorno, non quanti anni ha l’app. Un aggiornamento basta finché l’impianto regge, ma se nel frattempo sono nati altri sistemi con cui l’app deve parlare, o sono cambiate le regole di accessibilità, state chiedendo a una struttura vecchia un lavoro per cui non era stata pensata. In un caso come quello di Ferrovie Appulo Lucane, il rifacimento era necessario.
Quanto pesa quello che c’è già intorno all’app?
Pesa più dell’app stessa. Nel caso di Ferrovie Appulo Lucane, nel 2018 il passeggero la incontrava quasi solo sull’app e sul sito. Oggi la incontra su un QR code in stazione, su un tornello, su un lettore POS a bordo binario, su una validatrice in autobus. Ogni punto di contatto in più è un sistema con cui l’app deve dialogare.
Cosa distingue un’app hub da un sito vetrina?
Il numero di sistemi con cui parla. Ricerca corse, biglietti, abbonamenti, tempo reale e contactless nella stessa applicazione significano integrazioni con la piattaforma di vendita, con i dati delle corse e con il sistema di validazione.
Perché un’app si rilascia a tappe invece che tutta insieme?
Perché la prima release deve reggere il servizio, non contenerlo necessariamente tutto. Nel caso di FAL è stata pubblicata una prima release con le funzioni collegate ai servizi principali ed essenziali: è uscita a maggio 2026 con ricerca corse, biglietti, abbonamenti e tempo reale. La seconda, prevista nel terzo trimestre, aggiunge i punti vendita, le indicazioni stradali e i punti di interesse.
L’accessibilità digitale è un obbligo o un vantaggio?
Sono vere tutte e due. Per chi gestisce un servizio pubblico è un obbligo, e le regole si sono strette negli ultimi anni. Il vantaggio viene dopo, da solo, per chi usufruirà dell’app e dei suoi servizi. Un’app che il telefono riesce a leggere ad alta voce per chi non vede, con contrasti giusti e comandi larghi, è più usabile da parte di tutti.
Dove porta questo percorso
Prima e seconda release sono dentro lo stesso percorso: portare in un’unica app quello che il passeggero già trova sparso fra QR in stazione, tornelli, lettori a bordo e sito.
Se volete parlare del vostro caso, qui c’è il servizio di sviluppo digitale di R.P. Consulting e qui la case history di Ferrovie Appulo Lucane.
Giovanni Ventrelli è Head of Marketing and Research di R.P. Consulting, dove lavora dal 2002, ed è co-ideatore del metodo Mass Group. Segue i progetti digitali dell'agenzia per aziende di trasporto pubblico locale e per enti pubblici. LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/giovanni-ventrelli-200bb124/ Contatto: g.ventrelli@studiorp.it



